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Come funziona il sorpasso corretto? L’errore che costa punti sulla patente

📅 18 Agosto 2026✍️ di Natasha Sarti⏱️ 5 min di lettura

Chi guida in Italia, soprattutto nei mesi estivi con traffico intenso verso mare e montagna, si trova spesso davanti al dubbio: quando e come si può sorpassare in sicurezza? La risposta interessa automobilisti e motociclisti (who), sulle nostre strade (where), ogni giorno (when), perché il sorpasso scorretto è tra le principali cause di incidenti e sanzioni (why). In questo articolo spieghiamo in modo pratico come funziona il sorpasso corretto e qual è l’errore che può costare punti sulla patente (what), con consigli utili anche per chi, come me, ha preso la patente da poco.

Quando è lecito superare: le condizioni minime

Il sorpasso è una manovra concessa solo quando la visuale è libera e la segnaletica lo consente. Se la linea di mezzeria è continua, non si supera. Se è tratteggiata, si può, ma solo con spazio sufficiente davanti e dietro. La regola d’oro: vedere lontano e farsi vedere.

Sulle strade a doppio senso, il rischio è incrociare chi arriva dalla direzione opposta; in autostrada e sulle extraurbane principali, il margine è maggiore, ma resta l’obbligo di tenere la destra e usare la corsia di sinistra solo per sorpassare. Tutto ciò è scritto nel Codice della strada, insieme ai divieti nei pressi di curve, dossi, incroci, passaggi pedonali e ferrovie.

Attenzione anche alla differenza tra “sorpasso” e “superamento”: in situazione di traffico incolonnato su più corsie nello stesso senso, il flusso può scorrere a velocità diverse. In quel caso, se resti nella tua corsia e procedi più veloce dei veicoli a sinistra, non stai sorpassando ma semplicemente superando per dinamica del traffico: non è una manovra vietata, purché non cambi corsia senza motivo.

Le 5 mosse del sorpasso corretto

Per me, che ho appena superato l’esame e sto facendo esperienza tra colline marchigiane e tangenziali, queste sono le cinque mosse che non salto mai:

  • Valutazione: controllo retrovisori e angolo cieco; stimo distanza e velocità del veicolo da superare e di chi arriva da dietro.
  • Segnalazione: inserisco la freccia con anticipo sufficiente a far capire l’intenzione.
  • Impegno deciso: accelero in modo fluido, senza esagerare, per ridurre il tempo affiancata al veicolo.
  • Margine di sicurezza: mantengo distanza laterale adeguata, maggiore se il veicolo da sorpassare è largo o instabile (camion, furgoni, biciclette).
  • Rientro pulito: solo quando il veicolo superato è ben visibile nello specchietto interno; freccia a destra e rientro dolce.

Un istruttore di guida che ho intervistato riassume così: “Il sorpasso non comincia quando scarti a sinistra, ma quando hai pianificato già il rientro. Se non sai dove e quando rientrerai, non partire”.

L’errore che costa punti: sorpassare a destra e tagliare la linea continua

L’errore più diffuso, e spesso sottovalutato, è il sorpasso a destra. È vietato quasi sempre perché coglie di sorpresa chi precede e riduce la prevedibilità delle manovre. Fanno eccezione i casi in cui il veicolo davanti ha segnalato e sta già svoltando a sinistra, lasciando spazio sufficiente a destra, o quando il traffico è incolonnato e si procede senza cambiare corsia. Al di fuori di queste eccezioni, scattando le sanzioni, scatta anche la decurtazione di punti dalla patente.

Altra trappola: invadere la corsia opposta dove c’è linea continua o in prossimità di curve, dossi e incroci. Qui le norme sono severe: la multa è salata e la decurtazione può arrivare fino a 10 punti, con possibile sospensione della patente nei casi più gravi. “La linea continua non è un consiglio: è il confine di sicurezza tra te e chi non vedi arrivare”, sottolinea l’istruttore.

Infine, attenzione a sorpassare vicino agli attraversamenti pedonali: chi è fermo potrebbe dare la precedenza a un pedone e chi sorpassa si ritrova improvvisamente un ostacolo. Anche qui, sanzioni e punti a rischio.

Segnali, corsie e priorità: leggere la strada prima della manovra

Prima di ogni sorpasso, scansiona la Segnaletica stradale: pannelli di pericolo, limiti di velocità, obblighi e indicazioni di corsia raccontano già se la manovra avrà spazio e tempo sufficienti. Sulle corsie con frecce direzionali, valuta dove confluirai dopo il rientro; su carreggiate con restringimenti o cantieri, pianifica con largo anticipo.

Ricorda alcune priorità:

  • In autostrada, libera la corsia di sorpasso appena possibile; occupare stabilmente la corsia di sinistra crea rischio e attira sanzioni.
  • Non sorpassare mezzi che hanno segnalato di voler sorpassare a loro volta: rischi il “doppio affiancamento”.
  • Dai spazio extra a bus e camion: le turbolenze laterali possono spostare il veicolo, soprattutto a velocità autostradali.

Due e quattro ruote: le differenze che contano

Sullo scooter ho imparato subito che l’affiancamento prolungato è il momento più vulnerabile: il vento dei camion ti sposta e l’asfalto nelle giornate calde diventa più scivoloso. In caso di pioggia, rimando il sorpasso se non ho margini larghi: l’acqua allunga gli spazi di frenata e riduce la trazione. Sull’auto la sensazione di sicurezza è maggiore, ma la massa e gli spazi di arresto più lunghi impongono la stessa disciplina mentale.

In entrambi i casi, evito di “mettermi in mezzo” tra due auto ravvicinate: meglio attendere che si apra un varco chiaro per non restare intrappolata senza spazio di fuga.

Indicatori di errore: se succede, come rimediare subito

Se ti accorgi di aver avviato un sorpasso senza condizioni ottimali, il rimedio non è accelerare alla cieca. Stacca il gas, valuta lo spazio dietro e rientra con la freccia al primo varco sicuro. Mantenere il controllo, anche a costo di rinunciare alla manovra, è sempre la scelta che salva la giornata e, spesso, anche i punti sulla patente.

Checklist rapida per neopatentati

  • Se non vedi bene avanti per almeno alcuni secondi di marcia, non sorpassare.
  • Freccia prima di spostarti, freccia prima di rientrare.
  • Se devi chiederti “ce la faccio?”, probabilmente la risposta è no.
  • Evita il sorpasso vicino a strisce pedonali, fermate bus, scuole e intersezioni.
  • Rispetta sempre linee e segnali: oltre alla sicurezza, proteggi la tua patente a punti.

Alla fine, il sorpasso corretto non è questione di coraggio ma di metodo. La strada premia chi decide con calma e legge in anticipo ciò che sta per succedere. È il modo più semplice per evitare l’errore che costa caro: sorpassare dove e come non si deve.

Natasha Sarti

Natasha, originaria delle Marche, ha superato da poco la prova della patente ma ha già sperimentato la guida in varie condizioni climatiche. Documenta le sue prime esperienze su due e quattro ruote, offrendo suggerimenti freschi per i suoi coetanei.