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Brevettare la patente A con quella B: la scorciatoia legale che pochi usano

📅 17 Agosto 2026✍️ di Guglielmo Pastorelli⏱️ 4 min di lettura

Sì: se hai già la patente B, per ottenere la A (A2 o A) puoi fare solo l’esame pratico. Niente quiz, tempi più rapidi e costi ridotti. Ecco come sfruttare al meglio questa scorciatoia legale.

Perché la B è una scorciatoia

La teoria “comune” l’hai già superata con la B. Quando richiedi A2 o A, la Motorizzazione ti ammette direttamente alla prova pratica (salvo casi particolari): una semplificazione prevista dal Codice della strada e armonizzata dalla Direttiva 2006/126/CE.

In sintesi:

  • Niente teoria se possiedi la B.
  • Foglio rosa motociclistico e accesso alla pratica.
  • Scelta tra A2 (18+) e A (24+ o dopo 2 anni di A2).
  • Esame su moto idonea per categoria; se è automatica, scatta il codice 78 (solo automatico).

Quale patente ti conviene davvero

A2 (18 anni)

Permette di guidare moto fino a 35 kW. Con la B accedi solo alla pratica. È il passaggio più gettonato per poi salire alla A completa.

A (24 anni) o progressione da A2

Diretta a 24 anni (solo pratica se hai la B) oppure progressiva: dopo 2 anni con A2 puoi prendere la A a 20 anni, sostenendo un altro esame pratico.

E la 125 con la B?

In Italia, con la B puoi già guidare motocicli 125 cc e 11 kW in ambito nazionale. All’estero servono le categorie A1/A2/A riconosciute UE.

Requisiti della moto d’esame

  • A2: cilindrata indicativa ≥ 395 cm³, potenza 20–35 kW, rapporto potenza/peso conforme.
  • A: cilindrata indicativa ≥ 595 cm³, potenza ≥ 50 kW.

Se fai l’esame con cambio automatico ottieni la limitazione 78 (solo veicoli automatici). Per guidare anche le manuali, presenta una moto con cambio meccanico.

Iter pratico in 7 mosse

  1. Visita medica e certificato (occhio a eventuali lenti/limitazioni).
  2. Domanda in Motorizzazione o autoscuola (modulistica, versamenti, foto, documento).
  3. Foglio rosa motociclo: validità e scadenze variabili, verifica sull’emissione.
  4. Guide: obbligatorie solo se iscritto in autoscuola; consigliate comunque.
  5. Pre-esame: manovre in area chiusa (slalom, otto, frenata, evitamento) e guida su strada.
  6. Esame pratico su moto idonea; se usi la tua, porta assicurazione valida e revisione in regola.
  7. Ritiro patente: rilascio della nuova categoria, eventuale annotazione codice 78.

Tabella percorsi e età

Percorso Età minima Teoria Pratica Note
Diretto A2 18 No (con B) Fino a 35 kW
Diretto A 24 No (con B) Moto senza limiti
Progressivo A2 → A 20 No Sì (nuovo esame) Dopo 2 anni di A2

Costi: dove risparmi davvero

  • Motorizzazione “fai da te”: risparmi la quota autoscuola; restano visita medica, versamenti e bollo.
  • Autoscuola: paghi il pacchetto, ma hai moto d’esame, lezioni strutturate e gestione pratiche.
  • Moto propria: possibile, ma verifica assicurazione (copertura per esame), revisione e idoneità categoria.

Indicativamente, il totale varia molto in base a città, numero di guide e scelta tra Motorizzazione o autoscuola. La vera economia sta nell’assenza dell’esame teorico e nelle guide mirate.

Check di manutenzione da officina (prima dell’esame)

Trent’anni di revisioni mi hanno insegnato che il 50% degli scivoloni agli esami nasce da dettagli banali.

  • Pneumatici: pressione a libretto, battistrada > 1,6 mm. Una gomma sgonfia allunga la frenata di metri.
  • Freni: leva e pedale pronti, nessun “spugnosità”. Pastiglie con materiale sufficiente.
  • Luci e clacson: anabbaglianti, stop, indicatori: tutto deve funzionare.
  • Trasmissione: catena pulita e lubrificata, gioco corretto. Ho visto esami saltare per una catena “a fisarmonica”.
  • Specchi: allineati prima di partire; mostrano maturità alla commissione.
  • Comandi: gas che richiude se lasciato, pedale cambio libero, nessun impuntamento.

Tip dell’officina: prova 10 frenate progressive su rettilineo pulito. L’esame premia chi modula la forza, non chi blocca la ruota anteriore.

Come preparare la prova pratica

Manovre in area

  • Equilibrio a bassa velocità: frizione, leggero gas e posteriore.
  • Otto e slalom: guarda dove vuoi andare, non ai coni.
  • Frenata: inizia dolce, aumenta fino al limite; 70% anteriore, 30% posteriore come base.

Guida su strada

  • Posizionamento in corsia: visibile negli specchi degli altri.
  • Traiettorie pulite: anticipa l’uscita curva, niente tagli sulle linee.
  • Testa fuori dal casco: controlli visivi marcati prima di cambiare corsia.

Errori che fanno bocciare

  • Partenza con freccia inserita o luci non corrette.
  • Taglio di traiettoria e precedenze ignorate.
  • Frizioni maltrattate: bruci odori? L’esame finisce in salita.
  • Moto non idonea: cilindrata/potenza sbagliate = annullamento.

Domande rapide

  • Quanto dura il foglio rosa? Verifica sulla tua autorizzazione: la durata può variare con le norme aggiornate e i tentativi.
  • Posso fare subito la A completa con la B? Sì, se hai 24 anni e una moto idonea. In alternativa, prendi A2 e sali dopo 2 anni.
  • Serve l’abbigliamento tecnico? Casco omologato obbligatorio; guanti, giacca e protezioni sono caldamente consigliati (e apprezzati in esame).

Conclusione operativa: con la B salti la teoria, scegli la categoria giusta (A2 o A), prepari una moto idonea e curi i dettagli tecnici. È la via più rapida e pulita per passare alle due ruote in sicurezza.

Guglielmo Pastorelli

Tecnico per le revisioni auto da oltre 30 anni, Guglielmo conosce come pochi la manutenzione dei veicoli e il ruolo fondamentale che ha per la sicurezza. Nei suoi articoli spiega accessori e controlli spesso trascurati, unendo esperienza e aneddoti di officina.